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Chi siamo: tradizioni e moderne tecnologie

Take Organic is a family business, founded in the 19th century in Siberia and re-established in 1997. The owners are ancestral Siberians who have first-hand knowledge of well-kept secrets of the local Siberian cuisine and natural gifts of taiga.
Our factory is located in Siberia in Ulan-Ude city. On the territory of the Russian Federation our company operates under the name AIU Group (trademark Aiu). Take Organic was registered in Europe in 2012 to deliver natural pine nut products to European and American eco food shops, restaurants and food producing companies with the trademark Taiganuts. Among our partners are restaurants and cafés, HoReCa distributors, online shops, retail chains, food manufacturers, healthy food stores and confectioners.

Our products are certified according to the organic food standards of Eco Control. We are in charge of all the stages – from harvesting the plant source in the forests of Siberia, transportation, production and packaging, to storage and delivery to customers. That gives us an unique opportunity to control and ensure the products’ exceptional quality.
Take Organic is a regular participant of organic food fairs, such as BioFach in Hamburg, SIAL in Paris and Green Week in Berlin.

La storia della commercializzazione dei pinoli ebbe inizio in Siberia nel diciannovesimo secolo. La ditta fu fondata dalla famiglia Maligin nella piccola città siberiana di Novoseliginsk. Dal diciannovesimo secolo l’attività della succitata ditta consistette nella raccolta, lavorazione e vendita di prodotti naturali siberiani.

La Rivoluzione interruppe lo sviluppo dell’impresa. Negli anni venti e trenta del ventesimo secolo le aziende private furono riorganizzate in aziende collettive. Risentirono di tale processo imprenditori agricoli benestanti e imprenditori che, per anni, avevano profuso enormi energie per raccogliere i frutti delle proprie opere. Un trisavolo di Tatiana Melnik che, insieme alla propria famiglia,  gestisce l’attuale commercio,  fu incarcerato nel 1935, in pieno clima di nazionalizzazione, e restò in prigione diciotto anni.
E’ stato possibile ripristinare un’azienda di famiglia solo dopo la perestroika. Siamo quindi tornati alle nostre radici e tradizioni: coltivazione e raccolto di prodotti di alta qualità, veri e propri doni della natura nella taiga della regione del Baikal.