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Coltivate in Siberia, raccolte a mano

I pinoli sono un prodotto non coltivato dei pini siberiani (a differenza di altri, coltivati sovente in piantagioni) contenente aminoacidi, vitamine, minerali e antiossidanti necessari per la salute e per il rafforzamento della prevenzione delle malattie cardiovascolari. I pinoli vengono raccolti a mano nei boschi incontaminati della Siberia nella zona del lago Baikal, luogo protetto dall’UNESCO dal 1996: il lago contiene il 20% del volume dell’acqua fresca mondiale, non ha ghiacciai ed è habitat naturale per circa  1700 tipi di flora e fauna.

Le nostre piante crescono su un terreno roccioso lungo la riva meridionale del lago Baikal, lontano da strade e persone. I boschi si trovano in zone protette dove sono interdette industrie e tecnologie che possano contaminare la natura. La situazione ecologica è estremamente importante poiché i pini possono fruttificare in ambiente incontaminato. L’albero cresce molto lentamente e può vivere fino a mille anni. I primi pinoli del pino siberiano si hanno quando la pianta ha raggiunto 70 anni. La pigna matura in circa 14-15 mesi. I pinoli sono stati sempre raccolti dalla popolazione ed utilizzati in ricette tradizionali. I nostri pinoli appartengono al genere Pinus sibirica, immune dalle affezioni degli altri pini che, secondo recenti studi, si riscontrano nell’utilizzo del Pinus armandi cinese.

Raccogliamo i pinoli a mano, li mondiamo secondo metodi tradizionali e li proteggiamo subito dall’azione di aria e luce tramite apposito imballaggio affinché le preziose qualità nutritive vengano conservate al meglio. Il primo strato protettivo è un involucro sottovuoto che protegge dall’aria. Il secondo strato è il contenitore di cartone che evita sia gli effetti perniciosi dei raggi del sole che altri possibili danni.